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Recensione iPhone X: Prezzo Mediaworld nuovo, usato, ricondizionato

Non si può dire che l’iPhone del decennale, l’iPhone X non abbia segnato una certa rivoluzione dalle parti di Cupertino, con l’introduzione di una serie di novità che costituiscono una sorta di spartiacque tra gli iPhone prima e quelli dopo.

Una sorta di Anno Domini che è legata all’introduzione di una serie di nuove features o alla scomparsa di alcuni elementi fondanti del modello prima, come nel caso del tasto Home. Inoltre, ad esempio, per la prima volta su un iPhone, esordisce  uno schermo Oled.

Rispetto ai modelli precedenti non meno importante la presenza, per la prima volta, di una scocca in acciaio.
Quanto alla scomparsa del tasto Home, la stessa coincide anche con il venir meno dell’accesso tramite impronte digitali, Touch ID sostituito dal ben più fascinoso FaceID, che opera attraverso il riconoscimento del nostro volto. Queste le novità più salienti di un modello dall’alto carico tecnologico e dalle grandi performance, modello che ci accingiamo a conoscere meglio.

Recensione Estetica ed ergonomia iPhone X

Come abbiamo anticipato in prefazione, tra le maggiori novità della versione del decennale dell’iPhone, l’utilizzo dell’acciaio per la scocca. Impiego emblematico di un prodotto realizzato con materiali premium, di cui ci si accorge sin dal primo tocco.
Parte posteriore in vetro, resistentissimo e che garantisce un ottimo feeling al tocco, mentre l’acciaio è impiegato per lo chassis. Lato peso i suoi 174 grammi non ne fanno un modello leggerissimo, anche se l’ergonomia non ne viene compromessa, complice dimensioni che ne fanno una sorta di via di mezzo tra iPhone 8 e iPhone 8 Plus.
Due le colorazioni disponibili: Argento e Grigio Siderale. Due proposte, entrambe elegantissime, di cui quella bianca prevede  la parte posteriore dello stesso colore e il profilo cromato; mentre l’altra è caratterizzata da un  retro grigio scuro ed il profilo in tinta. Al contrario, parte anteriore, per ambedue in nero.
Inoltre, anche se non si tratta dell’ultimo IP68, il vostro iPhone X è certificato resistente ad acqua e polvere con lo standard IP67.

Per quanto riguarda i tasti, i pochi che rimangono sono posizionati sul lato sinistro, dove troviamo quelli per  la regolazione del volume e lo switch per eliminare rapidamente la suoneria. Quello che era un tempo il tasto di accensione, ora ribattezzato  “tasto laterale”, visto che consente anche altre azioni, al contrario, si trova sul profilo opposto ed ha qualche funzione in più. Tra esse, ad esempio, digitandolo una volta possiamo richiamare Siri, mentre una pressione doppia, invece, apre Apple Pay. In combinazione con i tasti  del volume, infine, consente di forzare il riavvio, accedere alla schermata di spegnimento o ancora effettuare screenshot.

Ovviamente la grande novità, criticata, apprezzata, insomma ampiamente dibattuta, è  la scomparsa del tasto Home. iPhone X, infatti, alla scoperta della frontiera del West, decide di farne a meno, sostituendo alla pressione del tasto un intuitivo sistema di gesture che ne faranno le veci, occupandosi, cioè, aprire app, di richiamare il multitasking, ecc.
Alla sua uscita oggetto di discussione anche la presenza in alto della notch, ossia  la “rientranza” che invade la parte superiore, una soluzione stilistica, comunque necessaria, ad ottenere un display più ampio e, al tempo stesso, a ospitare la fotocamera anteriore ed i tanti sensori utilizzati dal sistema FAceID

Recensione Processore iPhone X e capacità

Assolutamente confortanti anche le prestazioni lato processore. Il comparto hardware, molto simile a quello adottato di iPhone 8 Plus, vede la presenza del performante processore a 6-core  Apple A11 Bionic con tanto di motore neurale dedicato al machine learning.

Componenti di profilo elevato, in grado di generare, anche in relazione alla presenza di iOS 11 e della incredibile ottimizzazione acui è stato soggetto, in grado di sprigionare una potenza di calcolo incredibile.
Si sarebbe, forse, potuto fare qualcosa di più in termini di Ram, anche se i  3GB rappresentano pur sempre una dotazione ampiamente sufficiente.
GPU è a tre core, ottimizzata anche per giochi in 3D e realtà aumentata, aspetti che iOS11 ha introdotto su tutti i device Apple dotati di processori A9 e superiori.

Quanto alla capacità di memoria interna, due le versioni disponibili: 64 e 256 GB. Una scelta che, considerando la memoria non espandibile, dovrà essere in fase di acquisto ponderata attentamente.

Recensione Display iPhone X

Uno dei punti di forza della versione del decennio dell’iPhone è sicuramente il display che adotta e la qualità che lo anima. Si tratta di un Oled Super Retina HD con una risoluzione di 2436 x 1125 pixel da 5.8 pollici di diagonale, a 458 ppi, un elemento di qualità nettamente superiore a tutto quanto vi è stato prima.
Non solo lato risoluzione, quanto e soprattutto in termini di resa cromatica. Inoltre non manca neppure il supporto sia all’HDR ed al Dolby Vision che alla gamma cromatica P3.

Alla base di questa implementazione il passaggio, così come avvenuto per molti brand della concorrenza, dal classico rapporto 16:9 ad una forma più allungata, 19.49:9 per l’esattezza. Una scelta, ovviamente, non solo stilistica, ma anche e soprattutto in considerazione di una fruibilità di video e film considerata migliore.
Inoltre l’adozione dell’OLED coincide con un miglioramento in termini di angolo di visione, anche se, come avviene su questa tipologia di display, si registra un leggero calo di luminosità in corrispondenza ai bordi, seppur percettibile solo se concentrandosi con attenzione per notarlo.

Altri punti di forza in termini di visione, la funzione True Tone, che regola automaticamente il punto di bianco a seconda dell’illuminazione ambientale (esistono comunque, numerose impostazioni per una regolazione a piacere) e soprattutto l’ottima visibilità che il display mantiene anche alla luce del sole.
Ottima anche la reattività touch dello schermo, con un Sample Rate di 120 Hz, dato che può dire poco a molti, ma che si traduce in una risposta doppia rispetto ai modelli precedenti.

Recensione iPhone X fotocamera

Il comparto fotografico, di assoluta eccellenza, si compone di una Fotocamera posteriore (più precisamente parliamo di una doppia fotocamera) da 12 Megapixel con apertura f/1.8 (grandangolo) e f/2.4 (teleobbiettivo). Se non vi bastasse, inoltre, ecco lo  zoom ottico digitale fino a 10X, doppia stabilizzazione dell’immagine e Quad-LED True Tone Flash.
Quanto a quella frontale, si tratta di un elemento a frontale invece è da 7 Megapixel con apertura f/2.2 con scansione 3D del volto e Portrait Lightning.

Un comparto fotografico intuitivo e piacevole da utilizzare: interfaccia intuitiva, messa a fuoco quasi immediata e  scatto è fulmineo.
Il tutto si traduce, nonostante i 12 Megapixel di risoluzione ormai media, in scatti nitidi, sempre perfettamente bilanciati nei colori e nell’esposizione.
Ottimo il contrasto nelle immagini catturate in condizioni di buona illuminazione ambientale sono contrastate, molto dettagliate e presentano un’accurata regolazione dell’esposizione, anche operando con il teleobiettivo. Non deludono, però, neppure gli scatti effettuati in condizione di scarsa illuminazione, dove non si registra un particolare aumento del rumore, con dettagli e nitidezza superiore alla media.
Divertente anche l’accattivante e funzionale modalità Ritratto, operante grazie allo scanner 3D del volto.

Non mancano poi le foto animate e la possibilità di confezionare bellissimi video in slow motion in Full HD a 240 fps. Video dei quali è difficile non sottolineare l’estrema definizione, estremamente stabili fino alla risoluzione 4K, adesso anche a 60 fps (fermo restando una necessità di spazio importante).
Possibilità di registrare a 4K a 60FPS e 1080p a 240FPS.

Durata batteria Autonomia iPhone X: connettività e sicurezza

Il punto debole di sempre in casa Apple, nell’iPhone X viene affrontata e risolta con in maniera soddisfacente, seppur non strepitosa. Merito della batteria da 2716 mAh, portata necessaria, considerando l’upgrade o l’introduzione di diversi elementi ( il nuovo FAceID, ad esempio, consuma non poco).
Una batteria che vi consentirà, di norma, di giungere a fine giornata, dopo un consumo medio-elevato, con qualche tacca ancora a disposizione.
In soldoni, per semplificare, circa 14 ore di standby, con oltre 5 ore di display attivo. Quanto a ricarica indicativamente si completa in 3 ore sia via wireless che con il caricabatterie in dotazione. Esiste anche la possibilità di affidarsi al Fast Charge, ma per usufruirne dovrete acquistare autonomamente l’apposito caricabatteria.
Con uno da 2.4A, invece, si impiegano circa 2 ore.

Nulla da dire in quanto a ricezione. l’iPhone X supporta le reti LTE Advanced ed è caratterizzato dalla presenza di  Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac dual band con tecnologia MIMO.
Quanto a Bluetooth spazio alla versione 5.0 e non manca neppure l’NFC per Apple Pay. Il GPS integrato supporta anche GLONASS e Galileo.

In termini di sicurezza la grande novità prende il nome di FaceID. Il nuovo e rivoluzionario riconoscimento facciale che ha monopolizzato tutto il battage pubblicitario in fase di uscita di questa versione. Si tratta di un aspetto, seppur integrato per la prima volta su un melafonino, che funziona egregiamente e anche in maniera sorprendentemente veloce.
Plauso, infatti, all’accuratezza dei vari sensori, in grado, anche in condizioni di scarsa luminosità, di riconoscere il soggetto, e di farlo correttamente anche in presenza di pioggia o qualora si indossino cappelli, sciarpe o occhiali.

Insomma sensore 3D frontale promosso a pieni voti, efficace non meno da un grandissimo numero di angolazioni e utilissimo in mille occasioni, considerando che un semplice sguardo sarà sufficiente a sbloccare il telefono, immettere password, accedere ad applicazioni di terze parte o addirittura pagare con Apple Pay.
Chiusura obbligata, per le Animoji. Attraverso, infatti, oltre 50 movimenti dei muscoli facciali, non manca neppure la possibilità di animare diversi personaggi, utilizzabili poi anche per la realizzazione di video, condivisibili  tramite iMessage e, successivamente all’invio, anche tramite altre applicazioni di messaggistica o social.

Cosa contiene la confezione dell’iPhone X

Come sempre, almeno negli ultimi anni, l’apertura della confezione Apple, non corrisponde esattamente alla Notte di Natale. Contenuto all’insegna del minimo indispensabile, senza particolari acuti che, visto il prezzo, potrebbero anche essere presenti.
All’interno della scatola, infatti, troveremo, oltre al telefono, solo:

  • il caricabatterie (lento e assolutamente anacronistico)
  • cavo Lightning
  • cuffia EarPods
  • adattatore per cuffie con il jack audio da 3.5mm.
  • spillo per inserimento nano SIM
  • adesivi logo Apple
  • guida rapida

Conclusioni e opinioni iPhone X

Conclusioni che non possono che essere positive, soprattutto ora che, dopo un po’ di tempo dalla sua uscita, il prezzo ha raggiunto una soglia decisamente più consona al pur valido modello e alle tasche di noi Italiani.

Tanti, infatti, i plus che ne rendono consigliabile l’acquisto a tutti: il riconoscimento facciale di assoluto livello, le grandi prestazioni del processore ed un comparto fotografico che, pur se non in grado di sostituire una Reflex, comunque assicura sempre scatti di qualità.